I martedì della Dante - Scuola di italiano per Stranieri di Roma - Società Dante Alighieri

I martedì della Dante

Il Comitato di Roma della Società Dante Alighieri organizza incontri settimanali su argomenti di carattere culturale e di interesse generale, nonché cicli di conferenze dedicate a temi danteschi e alle grandi epoche della storia dell’arte italiana ed europea. Sono previsti inoltre concerti di musica classica, presentazione di libri e alcune visite guidate in luoghi di particolare interesse.
Gli incontri culturali si svolgono normalmente il martedì con inizio alle ore 17 nella Galleria del Primaticcio del prestigioso Palazzo Firenze, sede della Società Dante Alighieri.
Allo scopo di divulgare maggiormente l’attività culturale della Dante Alighieri, chiediamo la partecipazione attiva di tutti gli interessati agli incontri, sia attraverso suggerimenti ed idee, sia con la presenza alla vita sociale della "Dante".

Il tema dantesco dell’anno sociale 2015-2016 è stato: “Viaggio attraverso il mondo poetico di Dante”.

Il tema del ciclo dantesco per la stagione 2016-2017 riguarda la struttura della Commedia e, in particolare, l’identificazione, la rilettura e l’approfondimento dei cosiddetti “canti gemelli”

Martedì 24 maggio 2016 ore 17:00

In occasione dei 200 anni della prima rappresentazione a Roma del Barbiere di Siviglia, il Coro lirico amatoriale “Pietro Mascagni”eseguirà un repertorio rossiniano.
Direzione artistica: Margherita Scopigno.
Presentazione del programma: Maura Marzocchi

Martedì 17 maggio 2016 ore 17:00

Giovanni Di Peio terrà una conferenza dal titolo: 1915-1916: L’Italia e gli Italiani nel primo anno della Grande Guerra.

Il prossimo ciclo di incontri di Storia dell’arte affronterà il tema della pittura nell’Ottocento.
Riprendendo il discorso dal punto esatto in cui lo abbiamo lasciato lo scorso 3 maggio, l’argomento di avvio sarà l’età napoleonica con particolare riferimento alla situazione italiana e alle sue specifiche declinazioni stilistiche.
Il delicato passaggio dal classicismo al romanticismo, già introdotto lo scorso anno con la figura di Piranesi, sarà descritto attraverso gli esempi più significativi del ‘revival’ storicistico nelle arti, come adesione sentimentale ai temi della storia anche in rapporto alle tematiche risorgimentali sottese all’operato degli artisti.
Sebbene sia pressoché inevitabile affrontare il panorama dell’arte figurativa italiana dell’Ottocento in chiave regionalistica, durante gli incontri si cercherà di mettere a fuoco il carattere innovativo e propositivo di alcuni protagonisti del tempo mettendoli a confronto con le principali correnti artistiche straniere, per sottolineare la specificità e l’importanza del ‘fenomeno italiano’ a dispetto del mancato respiro internazionale della sua produzione.
Dunque la Scuola di Posillipo e il tema del paesaggio in genere non potranno prescindere dalla figura di Corot; mentre sarà naturale aprire alle immagini dell’Impressionismo francese parlando di Giovanni Boldini, De Nittis e Zandomeneghi. Stesso discorso varrà per i temi dell’orientalismo e delle derive simboliste nella pittura di Domenico Morelli.
Finalità degli incontri sarà, in definitiva, allargare quanto più possibile l’orizzonte critico della trattazione, partendo dalle opere per abbracciare i temi storici e sociali che attraversarono il secolo, preparando alle grandi trasformazioni linguistiche del Novecento.

Martedì 3 maggio 2016 ore 17:00

“Fulvia Strano, curatore storico dell’arte della Sovrintendenza capitolina ai beni Culturali presso il Museo di Roma – Palazzo Braschi, ha tenuto per i soci del Comitato di Roma, un ciclo di cinque conferenze dedicate alla storia della pittura italiana ed europea nel sec. XVIII.
L’ultima, del 3 maggio scorso, ha avuto per tema: Il Settecento, idee, ideali, progettualità: dal Grand Tour alla Rivoluzione francese.
Il testo integrale del suo intervento, particolarmente suggestivo, si può leggere qui Il Settecento abstract