2016/2017 Canti gemelli nella struttura della commedia - Scuola di italiano per Stranieri di Roma - Società Dante Alighieri

Canti gemelli nella struttura della commedia

Il tema dantesco dell’anno sociale 2016-2017 è: “Canti gemelli nella struttura della Commedia”.

Il tema riguarda la struttura della Commedia e, in particolare, l’identificazione, la rilettura e l’approfondimento dei cosiddetti “canti gemelli”.
Infatti, l’articolazione del poema in canti (100 in totale, 33 per ciascuna cantica, più il primo di introduzione) non corrisponde sempre perfettamente, canto dopo canto, ad un mutamento di tema e di atmosfere, di personaggi e di allegorie, perché vi sono canti che potrebbero essere divisi in due parti, come il XXXIII dell’Inferno, e altri che, invece, continuano nel successivo e, addirittura, oltre, tanto la narrazione è consequenziale e i protagonisti gli stessi, identiche le problematiche e uguali i luoghi, lo scenario della rappresentazione; e sono proprio questi che, con una terminologia ormai consolidata, sono chiamati “canti gemelli”.

In realtà, si può evidenziare nella Commedia una sorta di tensione tra architettura e narrazione: la prima, perfettamente e, potremmo aggiungere, rigidamente costruita ed espressa in numeri dal chiaro significato simbolico (3, 33, 1+99, ecc.) e la seconda, più fluida, per la necessità di adeguarsi al respiro dell’episodio:
ed è proprio a questa tensione, che caratterizza la legge interna del processo compositivo della Commedia, che intendiamo avvicinarci, cogliendone, di volta in volta, le soluzioni e gli equilibri, attraverso una ricerca che ci aiuti a comprendere meglio la complessa unità del Poema Sacro, un’ unità organica, non frazionabile
e al tempo stesso articolata e sorretta da sotterranei e illuminanti rimandi.
Ma c’è, poi, un altro motivo che ci ha suggerito di compiere questa scelta: quello di mettere in primo piano, nei nostri incontri, la lettura del testo dantesco, dopo che, in questi ultimi anni, ne abbiamo privilegiato l’approfondimento, pur necessario, di tutti gli aspetti culturali, storico-politici, ideologici, dottrinali: una sorta di ritorno alla parola poetica di Dante che, ne siamo sicuri, sarà gradito a tutti i soci del Comitato di Roma

Martedì 24 gennaio 2017 ore 17.00

Presentazione del volume 'Le antiche strade romane', di Luigi Triossi. Relatori: Roberto Bellucci e Giovanni Di Peio. Sarà presente l'autore.
"Tra tutte le sensazioni che ho vissuto a cavallo, ricordo molto chiaramente quella provata nel preciso momento in cui tanti anni fa, questo libro è cominciato a nascere: a cavallo nel bosco con la terra coperta in autunno dalle tantissime foglie, sentii nettamente il forte tintinnio di un ferro quando batte su di una pietra. Il ferro era del mio cavallo, il selce era un basolo dell'antica via Clodia" (L. Triossi)

Martedì 13 dicembre 2016 ore 17.00

Ciclo di conferenze dantesche sul tema “Canti gemelli nella struttura della Commedia”, a cura di Lucia Caravale e Aldo Onorati Piero Boitani presenta i canti XV e XVI dell’Inferno

“Piero Boitani terrà a Palazzo Firenze (Piazza di Firenze, 27) una conferenza nel corso della quale presenterà e illustrerà i canti XV e XVI dell’Inferno. Si tratta del terzo incontro del ciclo dantesco organizzato dal Comitato di Roma, a cura di Lucia Caravale e Aldo Onorati, sul tema “Canti gemelli nella struttura della Commedia”. L’incontro si svolgerà nella Galleria del Primaticcio e avrà inizio alle ore 17.00”.

Martedì 22 novembre 2016 ore 17.00

Per il ciclo “Canti Gemelli nella struttura della Commedia”, organizzato dal Comitato di Roma a cura di Lucia Caravale e Aldo Onorati, quest’ultimo terrà a Palazzo Firenze (Piazza di Firenze, 27 – Roma) una conferenza sui canti XV e XVI dell’Inferno.

Nel suo intervento il prof. Onorati procederà ad un esame testuale dei canti XV e XVI dell’Inferno, dedicati all’incontro di Dante con l’ombra di Brunetto Latini e di altri sodomiti fiorentini, e farà anche riferimento al canto XXVI del Purgatorio nel quale si svolge il dialogo del poeta con Guido Guinizzelli che, insieme con altre anime, sta scontando, per il peccato di lussuria (“Nostro peccato fu ermafrodita”, v. 82), una pena che è lo strumento della loro purificazione e la via per essere ammessi un giorno alla visione beatifica di Dio.

Al tema trattato Aldo Onorati ha dedicato un saggio Dante e l’omosessualità: l’amore oltre le fronde, con intervista a Walter Mauro (Anemone Purpurea, 2009) nel quale dimostra come la posizione di Dante sull’argomento debba essere non solo riferita alla mentalità e alla cultura del suo tempo ma ridefinita proprio alla luce dei canti sopra citati.”.

Martedì 06 dicembre 2016 ore 17.00

A cura del Comitato di Roma della Società Dante Alighieri, il Maestro Giovanni Maria Varisco, docente al Conservatorio di Santa Cecilia, terrà un concerto per pianoforte, eseguendo musiche di Erik Satie e di P. I. Čajkovskij.
Il concerto, che avrà inizio alle ore 17, si terrà a Palazzo Firenze, in Piazza di Firenze n. 27, Roma.

Martedì 15 novembre 2016 ore 17.00

Nel quadro delle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di Benedetto Croce, martedì 15 novembre, Mario Caravale, professore emerito di Storia del Diritto Italiano della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università “La Sapienza” di Roma, terrà una conferenza dal titolo: Libertà liberale e libertà fascista. L’incontro, promosso dal Comitato di Roma, si terrà a Palazzo Firenze (piazza Firenze, 27 – Roma) e avrà inizio alle ore 17.00.
La conferenza avrà come oggetto l’interpretazione dell’idea di libertà da parte di Croce e di Gentile, il primo sostenitore di una visione neoidealista, il secondo convertito alla lettura fascista per la quale l’individuo era assorbito nello Stato. Nel corso dell’incontro saranno anche evidenziati l’evoluzione di quest’ultima interpretazione e i suoi cambiamenti durante gli anni del regime.